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Colonna vertebrale nel piano sagittale – Parte II Cifosi dorsale, lordosi dorso-lombo-sacrale e compensi sistemici

dott. Mauro Lastrico dott.ssa Laura Manni

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Nota editoriale

Questo articolo costituisce la Parte II di un unico capitolo dedicato all’analisi biomeccanica della colonna vertebrale nel piano sagittale.
Il contenuto rappresenta la prosecuzione diretta della Parte I e ne presuppone la conoscenza dei principi biomeccanici di base.

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Abstract

La seconda parte dell’analisi della colonna vertebrale nel piano sagittale approfondisce il comportamento biomeccanico dei tratti dorsale e dorso-lombo-sacrale, completando il quadro interpretativo avviato nella Parte I.

Le curve sagittali vengono lette come espressione di adattamenti funzionali alle relazioni di forza presenti nel sistema, piuttosto che come configurazioni morfologiche isolate. In particolare, la cifosi dorsale e la lordosi dorso-lombo-sacrale assumono un ruolo centrale nella gestione delle compressioni vertebrali e nella trasmissione dei carichi verso il bacino.

L’analisi mette in evidenza i principali meccanismi di compenso sistemico che emergono in risposta alle alterazioni delle curve sagittali, fornendo criteri interpretativi utili per comprendere la continuità biomeccanica tra colonna vertebrale e bacino.

La cifosi dorsale come adattamento biomeccanico

La cifosi dorsale rappresenta una delle componenti fondamentali dell’organizzazione sagittale della colonna vertebrale. Nel modello biomeccanico analitico e sistemico, essa non viene interpretata come una deviazione da un assetto ideale, ma come un adattamento funzionale alla distribuzione delle forze compressive.

Le variazioni della cifosi dorsale, siano esse in senso ipocifotico o ipercifotico, devono essere lette in relazione alle condizioni meccaniche globali del sistema. Alterazioni della mobilità, degli accorciamenti muscolari e delle relazioni cranio-cervicali possono determinare modificazioni significative della curva dorsale, con ripercussioni sulla continuità meccanica della colonna.

Regione dorso-lombo-sacrale e gestione dei carichi

La transizione dorso-lombo-sacrale rappresenta un punto biomeccanicamente critico nella gestione delle forze verticali. In questa regione, la colonna vertebrale deve conciliare esigenze di stabilità e mobilità, adattandosi alle sollecitazioni provenienti sia dall’alto che dal bacino.

La lordosi dorso-lombo-sacrale svolge un ruolo essenziale nel modulare le compressioni vertebrali e nel garantire una trasmissione efficiente dei carichi. Le alterazioni di questa curva riflettono spesso strategie compensative che coinvolgono l’intero sistema muscolo-scheletrico, piuttosto che disfunzioni localizzate.

Compensi sistemici e continuità biomeccanica

Le modificazioni delle curve sagittali generano inevitabilmente adattamenti compensativi che coinvolgono più distretti corporei. Nel piano sagittale, tali compensi non si limitano alla colonna vertebrale, ma si estendono al bacino e agli arti inferiori, configurando una riorganizzazione sistemica delle relazioni di forza.

Nel modello biomeccanico analitico e sistemico, il compenso non viene interpretato come un meccanismo patologico in sé, ma come una risposta adattativa coerente alle condizioni meccaniche imposte. La comprensione di questi meccanismi consente di leggere il sintomo come espressione di un equilibrio alterato, piuttosto che come evento isolato.

Documento PDF – Parte II

Il documento PDF sviluppa in modo approfondito l’analisi biomeccanica dei tratti dorsale e dorso-lombo-sacrale della colonna vertebrale nel piano sagittale, con particolare attenzione a:

  • significato biomeccanico della cifosi dorsale

  • ruolo della lordosi dorso-lombo-sacrale

  • gestione delle compressioni vertebrali

  • relazioni tra colonna, bacino e sistema muscolare

  • principali compensi sistemici nel piano sagittale

(Il bottone di download del documento è disponibile sotto il titolo della pagina.)

Continuità con la Parte I

L’interpretazione dei compensi sistemici e delle riorganizzazioni sagittali presentate in questa seconda parte trova fondamento nei principi biomeccanici sviluppati nella Parte I, dedicata all’organizzazione cranio-cervico-dorsale e alle basi fisiche del piano sagittale.

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Collocazione teorica del documento

Questo articolo costituisce la seconda sezione del capitolo dedicato alla colonna vertebrale nel piano sagittale del volume in uscita
Biomeccanica Muscolo-Scheletrica – Analitica e Sistemica. Principi di Fisica Applicata per la Pratica Clinica.

Applicazioni formative del modello

I principi biomeccanici e i criteri interpretativi sviluppati in questo capitolo (Parte II) vengono approfonditi e applicati nei percorsi formativi AIFiMM, in particolare:

 

Nota editoriale finale

Questa seconda parte completa l’analisi biomeccanica della colonna vertebrale nel piano sagittale, fornendo una lettura sistemica delle curve dorsale e dorso-lombo-sacrale e dei principali meccanismi di compenso. La comprensione integrata delle due parti consente di interpretare in modo coerente le alterazioni osservabili nella pratica clinica.


 

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