corso manipolazione cranio-sacrale
correlazioni muscolo-scheletriche e integrazione nel ragionamento clinico
Il corso insegna a valutare e trattare le disfunzioni del sistema cranio-sacrale che influenzano il quadro muscolo-scheletrico, a riconoscerle attraverso la palpazione e i test specifici e a integrarle nel ragionamento clinico globale.
Un modello di integrazione tra sistema cranio-sacrale — la catena neuromeningea — e il sistema muscolo-scheletrico, fondato sulle relazioni tra membrane a tensione reciproca, ossa craniche, sacro e colonna vertebrale.
Destinatari
Fisioterapisti; logopedisti; medici; osteopati; massofisioterapisti; TO; TNPEE
Durata
6 giornate formative (2 seminari da 3 giorni)
Crediti
50 ECM
Docente
dott. Marco De Matteis
Costo
€ 700
Se tratti quadri muscolo-scheletrici e posturali che non si spiegano completamente con l'analisi delle catene muscolari e viscerali e ti chiedi se c'è un livello più profondo che sta condizionando l'equilibrio del sistema — questo corso ti dà gli strumenti per valutare e trattare la catena neuromeningea.
Se vuoi completare il modello di integrazione clinica aggiungendo alla lettura muscolo-scheletrica e viscerale la componente cranio-sacrale — qui trovi un percorso che collega i tre livelli in modo coerente e verificabile.
Il sistema cranio-sacrale — ossa del cranio, membrane a tensione reciproca, liquido cefalorachidiano, sacro — esprime un movimento ritmico che si propaga all'intero corpo attraverso il sistema fasciale.
Disfunzioni di questo sistema possono condizionare l'assetto posturale e muscolo-scheletrico attraverso le connessioni tra dura madre, occipite e sacro. Quadri resistenti al trattamento delle catene muscolari e viscerali possono essere sostenuti da restrizioni a questo livello — il più profondo dell'organizzazione biomeccanica.
Il sistema cranio-sacrale completa la lettura clinica: alle catene mio-fasciali e alla catena viscerale si aggiunge la catena neuromeningea. Tre livelli di organizzazione che interagiscono costantemente.
Il corso insegna a percepire il ritmo cranio-sacrale, a testarne la qualità e la propagazione e a trattare le disfunzioni con tecniche specifiche.
A palpare e riconoscere il ritmo cranio-sacrale e la sua propagazione alle estremità del corpo.
A valutare la mobilità delle ossa craniche, delle suture, della sincondrosi sfeno-basilare e delle membrane a tensione reciproca.
A identificare le disfunzioni del ritmo e i loro schemi adattativi posturali e muscolo-scheletrici.
A trattare con tecniche di rilancio, armonizzazione, normalizzazione e drenaggio dei seni venosi.
A riconoscere le relazioni con i sistemi visivo, vestibolare, ORL e stomatognatico.
A integrare la sessione cranio-sacrale nel contesto terapeutico globale — catena muscolo-scheletrica, catena viscerale, catena neuromeningea.
Il corso è articolato in due seminari di 3 giornate ciascuno.
Primo seminario — Fondamenti e tecniche globali Storia ed evoluzione della terapia cranio-sacrale. Origine ed espressione dell'impulso ritmico craniale. Struttura ossea del cranio, punti craniometrici, suture e movimento respiratorio primario. Le membrane a tensione reciproca. Il sistema dei ventricoli e la circolazione liquorale. Presa alla volta, ascolto globale e propagazione del ritmo alle estremità. Tecniche globali di rilancio e armonizzazione. Lesioni intraossee.
Secondo seminario — Disfunzioni specifiche e integrazione clinica Sincondrosi sfeno-basilare: disfunzioni, relazioni viscerali e somatiche, adattamenti posturali. Schemi adattativi, test e tecniche di normalizzazione. Sfera anteriore e sfera posteriore. Seni venosi della dura madre e tecniche di drenaggio. Relazioni con i sistemi visivo, vestibolare, ORL e stomatognatico. Approccio al paziente pediatrico.
Dott. Marco De Matteis
Fisioterapista e osteopata, operatore craniosacrale, con formazione AIFiMM sul Metodo Mézières. Docente AIFiMM per le materie osteopatiche.
PRIMO SEMINARIO:
- Storia ed evoluzione della terapia craniosacrale
- Origine ed espressione dell’impulso ritmico craniale
- Struttura ossea del cranio e punti craniometrici
- Suture e movimento respiratorio primario
- Le membrane a tensione reciproca
- Il sistema dei ventricoli e la circolazione liquorale
- Presa alla volta e ascolto globale
- Ascolto della propagazione del ritmo alle estremità del corpo
- Tecniche globali di rilancio e armonizzazione del ritmo
- Lesioni intraossee
SECONDO SEMINARIO:
- Sincondrosi sfeno-basilare, disfunzioni, relazioni viscerali e somatiche, adattamenti posturali
- Schemi adattativi alle possibili disfunzioni del ritmo, test e tecniche di normalizzazione
- La sfera anteriore
- La sfera posteriore
- I seni venosi della dura madre e tecniche di drenaggio
- Relazioni con i sistemi visivo, vestibolare, ORL, stomatognatico
- Approccio al paziente pediatrico
Che cos'è il corso di Manipolazione Cranio-Sacrale AIFiMM? Un corso in presenza di 6 giornate che insegna a valutare e trattare le disfunzioni del sistema cranio-sacrale e le loro correlazioni muscolo-scheletriche e posturali. Il corso fornisce strumenti per riconoscere quando la catena neuromeningea sta condizionando un quadro muscolo-scheletrico e per integrarla nel ragionamento clinico globale.
Cosa si intende per sistema cranio-sacrale? Il sistema composto dalle ossa del cranio, dalle membrane a tensione reciproca (dura madre), dal liquido cefalorachidiano e dall'osso sacro. Esprime un movimento ritmico involontario che si propaga all'intero corpo attraverso il sistema fasciale e può essere percepito e valutato attraverso la palpazione.
Che relazione c'è con il trattamento muscolo-scheletrico? Il sistema cranio-sacrale rappresenta il livello più profondo dell'organizzazione biomeccanica. Le connessioni tra dura madre, occipite e sacro condizionano l'assetto posturale e muscolo-scheletrico. Il corso insegna a riconoscere quando disfunzioni cranio-sacrali sostengono quadri muscolo-scheletrici resistenti al trattamento delle catene muscolari e viscerali, e a trattarle in modo integrato.
Il corso copre anche l'approccio pediatrico? Sì. Il secondo seminario include l'approccio al paziente pediatrico, con le specificità di valutazione e trattamento del sistema cranio-sacrale in età evolutiva.
Serve aver frequentato altri corsi AIFiMM per iscriversi? No. Il corso è autonomo e accessibile a fisioterapisti, logopedisti, medici, osteopati, terapisti occupazionali, TNPEE e massofisioterapisti senza prerequisiti formativi specifici.
Il corso fa parte del Master Mézières AIFiMM? Il corso si integra con il percorso formativo AIFiMM completando il modello di lettura clinica su tre livelli: catena muscolo-scheletrica, catena viscerale, catena neuromeningea.
Quanto costa e quali crediti rilascia? €700. Il corso rilascia 50 crediti ECM. Durata: 6 giornate in presenza, 2 seminari da 3 giorni.
Chi è il docente? Il dott. Marco De Matteis, fisioterapista e osteopata, operatore craniosacrale, con formazione AIFiMM sul Metodo Mézières e docente AIFiMM per le materie osteopatiche.
Date e sedi disponibili: