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Allungamento o rinforzo muscolare: quando e come intervenire?

dott. Mauro Lastrico - dott.ssa Laura Manni

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Allungamento muscolare o rinforzo muscolare sono tra le decisioni più frequenti nella gestione del dolore muscolo-scheletrico, della rigidità e del conflitto articolare. Comprendere quando intervenire con allungamento e quando introdurre il rinforzo rappresenta un passaggio centrale nella scelta terapeutica.

L’accorciamento muscolare modifica la distribuzione delle forze e può aumentare le compressioni articolari. In queste condizioni, il rinforzo muscolare risulta efficace solo se inserito in una sequenza che rispetta l’organizzazione biomeccanica del sistema.

Definire quando e come intervenire richiede criteri capaci di distinguere tra accorciamenti primari e adattamenti compensativi. La priorità riguarda l’ordine dell’intervento e la riduzione delle forze che mantengono il conflitto articolare e il dolore.

 

Abstract

L’applicazione clinica di un modello biomeccanico richiede criteri decisionali chiari, capaci di guidare l’intervento senza ridurlo a sequenze operative rigide o a protocolli predefiniti. Nel modello biomeccanico analitico e sistemico, la scelta terapeutica non deriva da schemi standardizzati, ma dall’interpretazione coerente delle relazioni di forza, degli accorciamenti muscolari e delle modalità di adattamento del sistema muscolo-scheletrico.

L’approccio analitico consente di identificare con precisione i vettori muscolari dominanti, le alterazioni locali e le sequenze articolari coinvolte. L’integrazione sistemica permette invece di collocare tali elementi all’interno di un’organizzazione muscolo-scheletrica complessiva, in cui le compensazioni e gli adattamenti emergono come risposta a vincoli meccanici persistenti.

L’applicazione clinica non si fonda quindi sull’alternativa tra trattamento locale o sistemico, ma sulla capacità di stabilire quando, perché e in quale ordine intervenire, distinguendo tra fenomeni primari e secondari e tra cause meccaniche dirette e adattamenti compensativi.

Documento PDF

Il documento PDF approfondisce i principi generali di applicazione clinica del modello biomeccanico analitico e sistemico, chiarendo in particolare:

  • il rapporto tra analisi biomeccanica e scelta terapeutica

  • i criteri per stabilire la priorità di intervento

  • la distinzione tra trattamento locale e intervento sistemico

  • il ruolo della riduzione della forza resistente nel recupero della funzione

  • l’importanza della sequenza di intervento nella riorganizzazione meccanica

  • i limiti dei protocolli rigidi in sistemi complessi

(Il bottone di download del documento è disponibile sotto il titolo della pagina.)

Collocazione teorica del documento

Il documento presentato costituisce un’appendice del volume in uscita
Biomeccanica Muscolo-Scheletrica – Analitica e Sistemica. Principi di Fisica Applicata per la Pratica Clinica,
e rappresenta il punto di raccordo tra l’impianto teorico del modello e la sua applicazione in ambito clinico.

Il testo non propone tecniche né protocolli terapeutici, ma definisce i principi decisionali che regolano l’uso del modello biomeccanico nella pratica clinica, mantenendo la distinzione tra livello interpretativo e livello applicativo.

Rappresenta uno dei pilastri del modello biomeccanico analitico e sistemico applicato alle patologie articolari e vertebrali.

Applicazioni formative del modello

I principi descritti nel documento costituiscono la base concettuale delle applicazioni cliniche sviluppate nei percorsi formativi AIFiMM, in particolare:

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