
Abstract
Questo documento analizza anca e ginocchio attraverso il modello vettoriale, fornendo classificazioni muscolari funzionali, tabelle complete delle dominanze (flesso-estensorie, adduttorio-abduttorie, rotatorie), progressioni patologiche documentate e test clinici di valutazione differenziale. L'approccio distingue tra muscoli stabilizzatori e dinamici, identifica le alterazioni primarie e i compensi secondari, e correla gli squilibri muscolari alle deviazioni assiali attraverso l'analisi della risultante vettoriale.
Documento PDF – Parte I
Il documento completo sviluppa in modo sistematico la biomeccanica vettoriale di anca e ginocchio, fornendo strumenti diagnostici precisi per l'identificazione delle dominanze muscolari e delle alterazioni assiali.
Articolazione coxo-femorale
Classificazione funzionale dei muscoli dell'anca
- Muscoli stabilizzatori (monoarticolari a linea di forza breve)
- Muscoli dinamici (poliarticolari e monoarticolari a linea di forza importante)
Dominanze flesso-estensorie
- Tabella comparativa flessori/estensori con analisi vettoriale
- Meccanismo della dominanza in carico: differenza tra femore mobile e femore fisso
- Inversione dell'azione muscolare sotto carico (antiversione pelvica e iperlordosi lombare)
Dominanze adduttorio-abduttorie
- Tabella comparativa adduttori/abduttori
- Analisi della dominanza adduttoria sulla porzione distale del femore
- Meccanismo di proiezione verso la lussazione della testa femorale
Dominanze rotatorie
- Tabella comparativa intrarotatori/extrarotatori
- Dominanza intrarotatoria sotto carico (semitendinoso, semimembranoso, adduttore grande, gracile)
- Analisi della potenza (forza per spostamento nell'unità di tempo)
Progressione dell'alterazione posturale dell'anca
- Fase 1: Flessione, adduzione, intrarotazione
- Fase 2: Attivazione compensi muscolari
- Fase 3: Perdita efficienza compensi
- Fase 4: Inversione assetto femorale
Meccanismi di compenso
- Rotazione esterna compensatoria
- Abduzione compensatoria
- Estensione compensatoria
Articolazione del ginocchio
Controllo muscolare del ginocchio
- Muscoli che controllano i movimenti nei tre piani
- Distinzione tra azione diretta e azione indiretta
Intrarotazione ed extrarotazione
- Progressione dell'alterazione rotatoria (da intrarotazione iniziale a extrarotazione avanzata)
- Tabella intrarotatori/extrarotatori con analisi vettoriale
- Meccanismo dell'inversione rotatoria nelle fasi avanzate
Flessione del ginocchio
- Meccanismo di passaggio da iperestensione a flessione
- Relazione con la progressione dell'alterazione dell'anca
- Analisi dei compensi
Deviazione rotulea
- Meccanismo della dissociazione femoro-rotulea
- Azione del vasto laterale sulla rotula
- Valutazione clinica della deviazione rotulea (visuale posteriore vs anteriore)
Valgismo
- Muscoli determinanti: adduttori, tensore della fascia lata, tricipite surale, tibiale posteriore
- Analisi vettoriale delle forze valgizzanti
- Meccanismo di instaurazione e fissazione del valgismo
Varismo
- Muscoli determinanti: tibiale anteriore, peronieri breve e lungo, gracile
- Considerazioni sui muscoli dell'anca (limitata efficacia abduttori)
- Comportamento del gracile come stabilizzatore/invertitore
Valutazione differenziale varo/valgo
- Test di derotazione per eliminare l'interferenza rotatoria
- Metodologia di valutazione in stazione eretta
- Identificazione delle componenti primarie dell'alterazione
Continuità con la Parte II – Piede
L’analisi di anca e ginocchio sviluppata in questa prima parte fornisce le basi indispensabili per comprendere la biomeccanica del piede, che verrà affrontata nella Parte II come sistema distale di modulazione delle forze e degli adattamenti sistemici.
→ Prosegui con la Parte II – Piede
Collocazione teorica del documento
Questo articolo costituisce la prima sezione del capitolo dedicato all’arto inferiore del volume in uscita
Biomeccanica Muscolo-Scheletrica – Analitica e Sistemica. Principi di Fisica Applicata per la Pratica Clinica.
Applicazioni formative del modello
I principi biomeccanici sviluppati in questo capitolo (Parte I) vengono approfonditi e applicati nei percorsi formativi AIFiMM, in particolare:
Nota editoriale finale
La lettura integrata di anca e ginocchio come unità funzionale consente di superare un’interpretazione segmentaria dell’arto inferiore e di comprendere le alterazioni articolari come espressione di relazioni di forza sistemiche e prevedibili.