Modello biomeccanico integrato che collega accorciamento del tessuto connettivo, distribuzione segmentaria del carico e dominanza vettoriale per prevedere i pattern di degenerazione articolare
Mauro Lastrico, Fisioterapista e docente AIFIMM. Articolo pubblicato da Elsevier, con revisione paritaria, indicizzato su Scopus, Web of Science ed EMBASE.
La base teorica del modello biomeccanico AIFIMM è entrata nella letteratura scientifica: è stata formalizzata in un articolo pubblicato da Elsevier, sottoposto a revisione paritaria e indicizzato su Scopus, Web of Science ed EMBASE (DOI: 10.1016/j.mehy.2026.112052). Scritto da Mauro Lastrico docente AIFIMM.
Ciò che nella formazione AIFIMM è impianto teorico e clinico ha ora una forma esplicita, verificabile e riconosciuta dalla comunità scientifica.
Il modello identifica una causa a monte dei quadri degenerativi di rachide e articolazioni — l'accorciamento delle componenti connettivali del muscolo — e offre uno strumento d'indagine per risalire dalla patologia osservata al meccanismo che la produce.
È una lente per comprendere perché quel disco, quell'articolazione, quel distretto si alterano; e, attraverso l'analisi vettoriale delle forze muscolari, permette di prevedere dove l'alterazione tenderà a manifestarsi prima che il quadro si conclami.
È il fondamento su cui poggiano i percorsi formativi AIFIMM.
Il comportamento viscoelastico del tessuto connettivo muscolare, la biomeccanica dell'equilibrio posturale e l'analisi vettoriale delle forze muscolari sono tre ambiti ben documentati, finora studiati separatamente. Il modello li collega in un'unica catena causale su tre livelli.
A livello tissutale, le componenti connettivali disposte in parallelo alle fibre contrattili trattengono deformazioni residue proporzionali al prodotto forza × tempo: la forza resistente del muscolo aumenta e la sua capacità di lavoro diminuisce, in un circuito che si auto-alimenta.
A livello segmentario, l'accorciamento sposta i baricentri dei segmenti e concentra il carico su superfici articolari e dischi, generando compressioni asimmetriche croniche.
A livello predittivo, le forze muscolari di ogni distretto presentano dominanze vettoriali intrinseche, determinate dall'anatomia, che rendono i pattern di alterazione articolare specifici e prevedibili.
Il modello genera inoltre previsioni falsificabili, verificabili con elastografia, stereofotogrammetria, baropodometria ed elettromiografia.
I percorsi formativi AIFIMM
Questo modello è il fondamento dei percorsi formativi AIFIMM: la stessa logica causale e vettoriale regge il percorso integrale e i corsi dedicati a un singolo distretto, ciascuno completo e autonomo.
Il percorso integrale
- Mézières — in presenza. Il percorso completo, che comprende le applicazioni per tutti i distretti. 100 crediti ECM — 105 CPD internazionali.
- Mézières — online. Lo stesso impianto in modalità a distanza. 50 crediti ECM — 38 CPD internazionali.
I corsi monotematici — Biomeccanica muscolo-scheletrica — valutazione e trattamento
- Valutazione e trattamento delle patologie della colonna vertebrale – piano sagittale. 41,6 crediti ECM — 32 CPD internazionali.
- Valutazione e trattamento delle patologie della colonna vertebrale – piano frontale e rotatorio. 50 crediti ECM — 48 CPD internazionali.
- Valutazione e trattamento delle patologie di spalla, gomito e mano. 41,6 crediti ECM — 32 CPD internazionali.
- Valutazione e trattamento delle patologie di anca, ginocchio e piede. 41,6 crediti ECM — 32 CPD internazionali.